La luce pulsata e le sue applicazioni

La luce pulsata e le sue applicazioni

La tecnologia della luce pulsata è ultimamente assai diffusa: sono sempre più numerosi sul mercato gli strumenti per la depilazione che sfruttano tale sistema.
Questi piccoli apparecchi sfruttano impulsi di energia luminosa ad intensità modulabile, i quali sono in grado di estirpare il bulbo pilifero, agendo sulla melatonina.

In Italia questo articolo è presente da pochi anni sul mercato dei prodotti per la depilazione ma è già considerato indispensabile per le donne che desiderano gambe lisce a lungo.

Prima di acquistare un apparecchio a luce pulsata è tuttavia importante capirne molto bene il funzionamento, valutandone i possibili effetti collaterali e sapendo che i suoi campi d’applicazione sono numerosi.

Cos’è la tecnologia della luce pulsata e come funziona

La luce pulsata ha la capacità di raggiungere i tessuti attraversando la cute e, tramite l’utilizzo di filtri selettivi, può essere indirizzata verso una specifica area del corpo.
Un epilatore a luce pulsata sfrutta dunque un sottile raggio di luce chiara, che va a colpire esclusivamente la zona della nostra pelle interessata da un determinato problema estetico.

Si tratta di una tecnica indolore che ci farà dimenticare per sempre i peli superflui,assicurandoci risultati altamente professionali e duraturi.

La luce pulsata viene attratta dalla melanina del pelo e, sfruttando la differenza di colore, distingue la struttura del follicolo pilifero da quella del tessuto, circoscrivendo in parole povere la zona da “aggredire“.

Non solo depilazione

La luce pulsata viene adottata per numerosi scopi in campo estetico, ma vanta anche numerose applicazioni nel settore della dermatologia; eccone alcune:

  • Trattamenti di tingiovanimento cutaneo.
    Sfruttando la luce pulsata viene stimolata la cute in profondità, favorendo la produzione del collagene. Questa sostanza, naturalmente presente nella nostra pelle, vanta la proprietà di rimpolpare la nostra pelle, rendendola tonica, riducendo le macchie solari, i capillari ed altri inestetismi provocati dall’esposizione solare, il fumo, l’età e lo stress.
  • Fotocoagulazione dei capillari.
    La luce pulsata, sfuttando fasci luminosi intensi ed intermittenti, permette di ottenere ottimi risultati nel trattare quelle lesioni di origine vascolare.
    Secondo alcuni esperti la luce pulsata non aggrava la fragilità dei capillari, tuttavia, è sempre importante trattare un’area ridotta ed attendere un paio di settimane prima di procedere ad eventuali successive applicazioni.
  • Acne ed altre patologie della pelle.
    Quando non si desidera utilizzare gli antibiotici per trattare l’acne è certamente possibile ricorrere alla luce pulsata, riducendone così le lesioni.
    Questo trattamento deve essere rigorosamente monitorato da un medico dermatologo ed assolutamente non essere praticato in autonomia.